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Firenze, città di circa mezzo milione di abitanti, sorge in riva all'Arno, tra il mare Tirreno e l'Adriatico, quasi al centro della penisola italiana. E' una città vivace per attività industriali e artigiane, per scambi commerciali e culturali, per vita artistica e scientifica. Firenze conserva un eccezionale patrimonio d'arte, testimonianza splendida della sua secolare civiltà. A Firenze vissero Cimabue e Giotto, padri della pittura italiana; Arnolfo e Andrea Pisano, rinnovatori dell'architettura e della scultura; Brunelleschi, Donatello e Masaccio, iniziatori del Rinascimento; Giberti e i Della Robbia; Filippo Lippi e l'Angelico; Il Botticelli e Paolo Uccello, e i geni universali di Leonardo e di Michelangelo. Le loro opere, con quelle |
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di molte altre generazioni di artisti, fino ai maestri del nostro secolo, sono raccolte nei numerosi musei della città: gli Uffizi, la più selezionata pinacoteca del mondo; la Galleria Palatina, con le pitture dei "secoli d'oro"; il Bargello, con le sculture del Rinascimento; il museo di San Marco, con le opere dell'Angelico; l'Accademia, le Cappelle Medicee e la Casa Buonarroti, con le sculture di Michelangelo; i Musei Bardini, Horne, Stibbert, Romano, Corsini, la Galleria d'Arte Moderna, il Museo dell'Opera del Duomo, degli Argenti, delle Pietre Dure. Insigni monumenti segnano le tappe dellla civiltà artistica Pietre Dure. Insigni monumenti segnano le tappe dellla civiltà artistica Fiorentina: il Battistero con i suoi mosaici; il Duomo con le sue sculture; le |
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chiese Medioevali con i cicli di affreschi; i palazzi pubblici e privati; Palazzo Vecchio, Palazzo Pitti, Palazzo Medici-Riccardi, Palazzo Davanzati; i monasteri e i chiostri; i conventi e i cenacoli; la Certosa. La civiltà degli Etruschi ha nel Museo Archeologico una ricca documentazione. A Firenze, con Dante, nacque la lingua italiana; con Petrarca e con Boccaccio si affermarono gli studi letterari; con l'Umanesimo fu rinnovata la filosofia e valorizzata la cultura classica.Con Machiavelli nacque la moderna scienza politica; con il Guicciardini la prosa storica. Con Galileo e la sua scuola nacque e si affermò la moderna scienza sperimentale. Fino dai tempi di Carlo Magno, Firenze fu sede di una Università che oggi comprende decine di istituti specializzati e un Centro di Cultura per Stranieri. All'intensa attività della |
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città in questo settore contribuiscono Accademie e Scuole d'arte, Istituti scientifici come l'Osservatorio Astrofisico di Arcetri, l'Istituto di Ricerca sulle Onde Elettromagnetiche, il Centro di Medicina Nucleare; le Università straniere, i Centri di storia dell'arte e di cultura popolare. Numerosi e di particolare interesse i Musei scientifici, da quello di Storia della scienza al Museo di Geologia e Paleontologia, a quello Botanico, al Museo di Mineralogia, a quello di Antropologia ed Etnologia, alla gloriosa "Specola". Vastissime collezioni bibliografiche sono conservate nellla Biblioteca Nazionale Centrale e in altre biblioteche famose: Mediceo-Laurenziana, la Riccardiana, la Marucelliana. Documenti di grande valore sono conservati nell'archivio di Stato e nell' Archivio Municipale. Durante tutto l'anno si tengono a Firenze una serie di manifestazioni che possono soddisfare le più svariate |
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esigenze; soprattutto, nella città dov'è nato il moderno melodramma, con l'arte nuova della scena e della coreografia , le manifestazioni musicali, cominciando dal "Maggio Musicale Fiorentino" la cui stagione lirica estiva ed invernale si svolge nei locali del Teatro Comunale. Il Centro di Firenze per la Moda Italiana organizza numerose manifestazioni commerciali nell'arco dell'anno. A Firenze si organizzano esposizioni di livello internazionale sui temi dell'arte contemporanea e su particolari aspetti e figure dell'arte antica, specialmente in occasione di ricorrenze centenarie. Caratteristiche manifestazioni tradizionali sono il Gioco del Calcio in Costume, lo Scoppio del Carro (per Pasqua), la festa di San Giovanni, ecc... Firenze è celebre per il suo artigianato di alta classe, erede di |
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una tradizione secolare, e per l'eleganza e il buongusto delle sue creazioni. Dalla paglia, tipico prodotto fiorentino, usato per piacevoli e originali oggetti di abbigliamento e arredamento, ai lavori in cuoio e in pelle, rinomati per la raffinatezza e l'accurata esecuzione; dalle ceramiche ai vetri; dai lavori in legno a quelli in metallo; dai mobili ai ninnoli, una quantità di oggetti desiderabili può fornire occasione di convenienti acquisti, adatti a tutti i gusti, a tutte le età, a tutte le possibilità. Le confezioni e i capi di abbigliamento hanno, a Firenze, una grazia e un'originalità particolari; ben noti sono gli articoli di biancheria e i preziosi ricami. Molto ricercati, nella città che dette i natali a Benvenuto Cellini, sono le argenterie e le oreficierie, i gioielli e le filigrane, i tipici mosaici in pietre dure. Un richiamo particolare è quello esercitato dagli oggetti di grande o piccolo antiquariato, del quale Firenze è un attivo centro di interscambio. |
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Già dal XIII secolo, i viaggiatori elogiavano l'ospitalità fiorentina, che si è successivamente sviluppata in una imponente organizzazione alberghiera, con più di 400 hotels di varia categoria che raggiungono la capienza di 20.000 posti letto. Numerosi i campeggi della zona e gli alberghi della gioventù. Decine di ristoranti e le tipiche trattorie poste nel centro e nelle colline dei dintorni, offrono il piacere di una gastronomia che si avvale di piatti semplici e genuini. A questa cucina si accompagnano i vini Toscani, giustamente famosi, del Chianti e delle zone limitrofe: il vino rosso, robusto e saporoso; il vino bianco, più aggraziato; i vini dolci e il "vin santo". Una completa attrezzatura e numerose manifestazioni agonistiche attendono a Firenze gli appassionati di tutti gli sports. Oltre agli stadi per il gioco del calcio, agli ippodromi per le corse al trotto e |
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al galoppo, al velodromo per le gare ciclistiche, la città offre campi da tennis, piscine, il campo di golf a 18 buche dell'Ugolino, campi di tiro a segno e di bocce; centri di canottaggio e di pallanuoto; centri ippici e società di equitazione; un Aero Club; piste di pattinaggio, ecc... Moderni complessi sportivi sorgono a Coverciano, a Bellariva, alle Cascine e al Campo di Marte.. |
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Sorge sulle rive dell'Arno, vicino alla sua foce e fu importante Repubblica Marinara espandendo il suo dominio fin sulla Corsica. La sua decadenza fu determinata sia dalla rivalità con le città dell'entroterra (Lucca e Firenze) ma soprattutto dallo scontro con Genova altra Repubblica Marinara con la quale contendeva i traffici verso l'Oriente. |
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Il suo patrimonio artistico è concentrato nella Piazza dei Miracoli con il Duomo romanico-pisano, il Battistero e, soprattutto il campanile, famoso in tutto il mondo come "Torre Pendente". |
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Altro importante monumento, recentemente ristrutturato, è la chiesa di S. Maria della Spina nel lungarno. Sede di una antica ed importante università, dispone di un aeroporto militare e civile collegato con tutto il mondo. |
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La sua provincia comprende 39 comuni e si estende dal monte Serra e dalle colline Metallifere fino all'estuario dell'Arno nella cui vallata alluvionale si sono concentrate importanti attività economiche. |
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La città di Ilaria, sposa sfortunata. Certo si sprecano le definizioni date di Lucca, una delle più illustri città italiane, scrigno prezioso di gioielli di incomparabile bellezza e di straordinario valore storico-artistico. Fra le tante ci piace sceglierne una di Mario Tobino: "Perché così ami Lucca? Perché è un villaggio. Nonostante i marmi, ne ha il cielo leggero". Due righe per fermare l'integrità di un centro storico perfettamente racchiuso entro una cinta muraria giunta intatta fino ai giorni nostri. Per marcare la qualità dei monumenti che punteggiano il tessuto cittadino. Per rilevare l'intensa emozione che suscitano, con il loro profilo verticale stagliato verso l'alto, capolavori dell'architettura |
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romanica Pisano-Lucchese come il Duomo intitolato a San Martino, la chiesa di San Michele in Foro, cuore della città, o San Frediano. Quella stessa emozione che dovevano provare i pellegrini giunti a Lucca lungo la Via Francigena. quando si inginocchiavano di fronte al Volto Santo, crocifisso ligneo giunto, secondo la tradizione, dalla Terrasanta. O che oggi contagia i turisti in fila per ammirare, sempre in Duomo, la tomba di Ilaria del Carretto, di Jacopo della Quercia, una delle opere più rappresentative della scultura italiana di tutti i tempi. Ilaria era la moglie di Paolo Guinigi. morta nel 1405 in giovane età.Il paesaggio di Lucca è altresì dominato dalla torre di palazzo Guinigi, su cui crescono alcuni imponenti lecci. E il simbolo della città e dalla sua sommità si gode uno spettacolo grandioso, con il disegno delle mura perfettamente riconoscibile. L'anfiteatro romano del II |
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secolo d.C. ospitava 10.000 spettatori e la sua forma si può ancora vedere girando intorno alla piazza lungo via dell'Anfiteatro. Oggi costituisce la scenografia ideale per spettacoli all'aperto, ma fino a pochi anni fa era semplicemente la piazza del mercato ortofrutticolo. Le tante ricchezze della città vanno scoperte lentamente: nelle piazze, nelle strade, nei palazzi, nelle chiese e nei musei, alcuni dei quali di grandissimo interesse come il Museo nazionale di Villa Guinigi, ospitato nell'imponente villa eretta nel Quattrocento dal signore di Lucca |